Da Goreme a Bogazkale

6. Bogazkale. Senza riscaldamento
Creato il: 10/12/2010
Data Da: 03/01/2009
Data A: 03/01/2009
Pubblicato: Si
Licenza: No
Nazioni: Turkey
Località principale: kayseri
Posti visitati: Yozgat, Bogazkale
Parole chiave: pullman, Stazione

 

Dopo una lauta colazione, abbiamo appuntamento con Sergio alle 10,00 sotto l'albergo. Con il pulmino ci accompagna a Kayseri. Prima sosta alla stazione ferroviaria per acquistare il biglietto di ritorno Ankara-Istanbul previsto per il 5 gennaio. Dopo di che, tappa finale alla stazione dei pullman. Acquistiamo i biglietti per Yozgat. Il pullman parte quasi subito e ci mette quattro ore per arrivare. Va lento, perché ai lati della strada è pieno di neve. Non facciamo in tempo a mangiare e acquistiamo patatine e cioccolata nel corso di una breve sosta.

Arrivati a Yozgat, prendiamo due taxi per Bogazkhale (80 lire cad.). Il primo taxi ci voleva caricare tutti e cinque con i bagagli in un'unica vettura!!!! Giungiamo a destinazione in un'ora, dopo aver percorso una strada isolata, piena di neve. E' iniziata l'avventura...

La prima sorpresa la troviamo quando arriviamo all'albergo Bajkal. Il proprietario, Mustafà, ci avvisa che durante la notte la temperatura è scesa moltissimo e ha ghiacciato l'acqua nei tubi. Il risultato è che non solo non ci si può fare la doccia, ma ci sono problemi anche con lo scarico del bagno...

Inoltre, fa un freddo da morire... Con ogni probabilità, Mustafà non credeva che saremmo venuti e quindi non si è attrezzato. In ogni caso, accende una stufa in ogni stanza...

Rattrappiti dal freddo, dopo aver bevuto un paio di tè alla mela, usciamo e raggiungiamo al buio nella neve l'ingresso degli scavi, evidente per la ricostruzione di parte del muro di cinta effettuata di recente dai tedeschi con sponsor giapponesi.

Al ritorno, ci fermiamo al caffè della piazza, Pasha, frequentato solo da uomini, per lo più anziani, che fumano e giocano a carte. Lì conosciamo un ragazzo che parla un po' di italiano e si offre di farci da guida la mattina dopo.

Verso le sette rientriamo in albergo per cenare. Fa talmente freddo che Mustafà ci fa cenare in casa sua. La moglie ci cucina una zuppa, del riso e dello spezzatino. Mangiamo nell'unica stanza calda della casa, riscaldata da una grossa stufa. Mustafà si siede a tavola con noi mentre il figlio sedicenne serve a tavola.

Terminiamo la cena con del tè bollente e rientriamo in albergo. In attesa di coricarci, giochiamo a poker scambio con fiches di carta in camera nostra, vicino alla stufa, avvolti nelle coperte.

 

 

Immagini associate

1. Kayseri. Stazione ferroviaria
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2. Kayseri. Stazione dei pullman
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3. On the road
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5. Bogazkale. Al caffe'
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6. Bogazkale. Senza riscaldamento
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