Istanbul: gran bazar e gatti

2. Gran Bazar. Ataturk
Creato il: 10/12/2010
Data Da: 26/12/2008
Data A: 26/12/2008
Pubblicato: Si
Licenza: No
Nazioni: Turkey
Località principale: istanbul
Posti visitati: Gran Bazar
Parole chiave: gatti, pashmina

 

Facciamo colazione al piano nobile dell'albergo, con una splendida vista sulla Moschea Azzurra. Il gabbiano Jonathan passeggia lungo gli spalti della terrazza.

Usciamo quindi alla volta del Gran Bazar. Poco prima dell'ingresso, Flavia decide di acquistare un paio di jeans Dolce e Gabbana  a 25 euro (disegno made in Italy, manifattura turca), Entriamo quindi nel bazar vero e proprio, sempre bellissimo con le sue volte dipinte a vivaci colori. Negozi di merce più dozzinale si alternano a negozi con mercanzie più pregevoli. Acquistiamo qualche pashmina, beviamo tè alla mela in un caffè lungo una galleria, ci attardiamo in alcuni cortili più periferici popolati di robivecchi e gatti. Di tanto in tanto il muezzin invita alla preghiera e i fedeli si inginocchiano nei vicoli del bazar per pregare.

All'una andiamo alla bottega "The brothers", dove i due mercanti di tappeti di ieri ci hanno invitato a pranzare. Tra pile di tappeti e kilim, stendono un grosso foglio di carta da pacchi a mo' di tovaglia e dopo una breve attesa ci servono carne, riso e verdura. Terminiamo con una scelta di ottimi formaggi francesi portati da Serge direttamente da Parigi.

Ci mostrano un po' di tappeti ma, a parte Serge, nessuno compra nulla.

Lasciamo il bazar verso le quattro e mezzo e decidiamo di andare a visitare la grande moschea di Solimano. Purtroppo piove, non moltissimo, ma quel tanto che basta per rendere la passeggiata meno piacevole del previsto. Per di più la moschea è quasi totalmente chiusa per restauro. Ci mettiamo quasi un'ora a rientrare in albergo per riposarci prima di cena.

Con Serge prendiamo due taxi e andiamo a mangiare al ristorante Develi, molto buono (antipasti vari, polpette al pistacchio, melanzane ripiene, squisiti dolci fatti con le noci, le mele cotogne, la zucca). Spendiamo 25 euro a testa.

Al ritorno ci facciamo lasciare dal taxi nei pressi del bazar e prima di tornare in albergo ci fermiamo a bere un tè alla salvia, presso un narghilè caffè

 

 

 

 

 

Immagini associate

1. Sultanahmet. Graffito
1. Sultanahmet. Ingresso all'Hammam
2. Gran Bazar
2. Gran Bazar
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2. Gran Bazar
2. Gran Bazar
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2. Gran Bazar
2. Gran Bazar
2. Gran Bazar
2. Gran Bazar
2. Gran Bazar. Ataturk
2. Gran Bazar. Bracieri
2. Gran Bazar. Fumeria
2. Gran Bazar. Fumeria
3. Invito a pranzo al Bazar
3. Invito a pranzo al Bazar
3. Invito a pranzo al Bazar
3. Invito a pranzo al Bazar
3. Invito a pranzo al Bazar
3. Invito a pranzo al Bazar
3. Invito a pranzo al Bazar
4. Te' alla mela al Gran Bazar
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